mela del cesto # 5

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Guarda anche tu l'ultimo capolavoro dei vescovi lefebvriani!!
Non saprai se ridere o piangere, nel dubbio sappi che la chiesa
Cattolica ha revocato a questi simpatici vecchietti la scomunica
senza rilasciare commenti a riguardo!



Giornata della memoria, 27. 01. 2oo9
Per non dimenticare.

mela del cesto # 4

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guardare per credere.
o forse no.
cioè, forse sarebbe meglio che così non fosse.

{rapido aggiornamento, lo studio mi sommerge...}

mela del cesto # 3

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È sempre un piacere imbattersi in notizie così soavi e che ti mettono di buonumore proprio quando ti sei appena alzato e stai svogliatamente girando il cucchiaino nel caffè e calcolando mentalmente lo sforzo necessario a studiare tutto il malloppo quotidiano... Ecco, sei in questo momento idilliaco e DADAAAN!

Il cardinale di Torino ai medici
"Fate obiezione su Eluana"


Tralasciando il delirio del Nostro sull'ineluttabilità della legge divina e la sua perfezione incomprensibile all'uomo, arriviamo a leggere aberrazioni che francamente di prima mattina non auguro a nessuno di trovare.
"Un cattolico rispetta le leggi e rispetta la sua coscienza. Per questo esiste la possibilità di fare obiezione quando l'applicazione di una legge contrasta con i propri convincimenti profondi."
Ma le pillole di profonda fede cristiana e di saggezza umana mescolate non finiscono qui... Nulla da dire sul diritto di obiezione, salvo poi trovare medici che nel pubblico obiettano e nel privato praticano aborti previa adeguato compenso.
Continuo a girare il cucchiaino nel mio caffè convinta che non possa andare peggio di così quando mi imbatto in quella che francamente reputo un'opinione da incivili, e stento quasi a credere che provengano da un uomo di chiesa, ma no, non mi sbaglio.
Il cardinale di torino, a proposito dell'obiezione se esce così:
"Ma nessuna legge umana può andare contro le coscienze costringendoci a commettere atti che sono in grave contrasto con i nostri convincimenti più profondi
Questo vale per il medico chiamato a praticare un aborto ma anche per chi fosse costretto a staccare il sondino di Eluana o per il farmacista che si rifiuta di vendere una certa pillola".
Sgomenta mi chiedo allora cosa debba fare una poveretta che dopo essere incorsa in 3 ginecologi obiettori, un'infermiera ipocrita in qualche triage di qualche pronto soccorso, altri 2 medici che non vogliono prescriverle certe cose perché sa, qui la direzione ci impone di non prescrivere e non praticare nulla di... lei sà... una volta ottenuta questa stramaledetta ricetta cosa altro deve fare?
imbattersi in un farmacista obiettore.

quindi se do fuoco alla farmacia lo faccio perchè le mie convinzioni personali e religiose mi consigliavano di farlo? non facevano così anche al tempo delle crociate i cristiani?

{e lasciatela in pace Eluana, non è giusto che diventi uno strumento per le vostre sordide battaglie ideologiche.}

mela del cesto # 2 {ovvero della proposta di legge 1360}

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Facciamo un gioco?
Facciamo finta che tutti i combattenti della seconda guerra mondiale contano nello stesso modo?
Facciamo che la milizia della Repubblica di Salò, o Repubblica Sociale Italiana, ha diritto agli stessi riconoscimenti dei Partigiani? Dai, Dai... tanto che ci cambia, per otto novantenni a cui va un vitalizio e un riconoscimento... mica ci cambia la vita, no ?

No.
La vita ci cambia eccome, perché assumere che i combattenti della repubblica sociale italiana avessero pari dignità rispetto ai partigiani equivale a riscrivere la storia disprezzando chi ha combattuto perchè potessimo essere la democrazia che siamo.

Perchè dire che infondo anche i repubblichini credevano nell'Italia vuol dire giustificare il regime fascista, e il regime fascista è condannato dalla nostra Costituzione.

"È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista."

Certo, oggi vale più o meno come la cartigienica in saldo nei discount di terza categoria, ma non importa.

Amedeo Laboccetta (PdL) è l'autore dell'ennesimo capolavoro che il nostro governo sovrano eletto con percentuali bulgare ha deciso di operare per noi: una proposta di legge che equipari partigiani e repubblichini per il semplice fatto di essere vissuti nel '43 e di aver impugnato armi per difendere un ideale.
Contrapposto.
Uno dei due ideali prevedeva fra le altre cose la resistenza, l'altro, sempre fra le altre cose la deportazione, la persecuzione e lo sterminio degli ebrei. E non era la resistenza partigiana.

L'onorevole di cui sopra in un'intervista all'unità di ieri parla dell'esercito repubblichino come di un esercito regolare a tutti gli effetti. No, di nuovo no. L'esercito è regolare se è riconosciuto lo stato a cui appartiene. E la repubblica di Salò non lo era.
Forse leggere l'opinione in merito del presidente emerito della corte costituzionale Giuliano Vassalli può aiutare a schiarirsi le idee...

"non esiste paese in Europa dove i collaborazionisti del nazismo sono premiati"

mela del cesto # 1

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{Torno a scrivere per deliziare i presenti che da tempo non avevano più mie notizie,
nella speranza (spero non vana) di saperli nuovamente preoccupati da ciò che potrei dire.
Non sono tornate le streghe, non c'è bisogno di tremare... sempre che non abbiate fatto
qualcosa di cui non andate fieri. }

La pillola (di felicità) del giorno riguarda il gradimento del nostro governo da parte degli italiani, e come titola repubblica, forse la luna di miele sta finendo... cosa si inventerà sua nanità stavolta per recuperare il consenso dei cittadini? una festa in maschera con rinfresco? una raccolta punti da abbinare alla social card?

E intanto l'Italia scivola scivola scivola... deficit al 3,8% e debito pubblico destinato ad arrivare al 110,3% nel 2010. Ma tanto lui ha il consenso, no?